Il paese - Stintinoincoming

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Il paese

L’origine di Stintino è strettamente legata alla storia dell’Isola Asinara. Quest’ultima era un tempo abitata stabilmente da pastori sardi e pescatori liguri, fino a quando, nell’estate del 1885, il Governo Italiano decise di istituire sull’Asinara un lazzaretto e una colonia penale, costringendo gli allora residenti a un trasferimento forzato. Il 15 agosto di quello stesso anno 45 famiglie lasciarono l’Asinara, con la possibilità di scegliere se insediarsi nella zona di Porto Conte, situata tra Alghero e Capo Caccia, o nel tratto costiero a sud dell’Asinara, vicino a Tonnara Saline. La scelta ricadde su quest’ultimo territorio, geograficamente più vicino alla loro zona di provenienza, e così, con l’indennizzo di 750 lire concesso a ciascuna famiglia, essi acquistarono il terreno su cui sarebbe dovuto sorgere il nuovo insediamento con il nome di Cala Savoia. Si trattava di una piccola penisola, una stretta lingua di terra racchiusa tra due insenature (gli attuali Porto Mannu e Porto Minori). Su questa zona, denominata isthintìnu o sthintìnu (in sassarese intestino o budello) per via della sua conformazione, sorse l’attuale paese di Stintino, il primo paese in sardegna a nascere con un piano urbanistico infatti la sua disposizione é  ordinata con vie che si incontrano ad angolo retto e  un lungomare che costeggia la piccola penisola.
Dal momento della sua creazione, Stintino fu classificato come frazione del comune di Sassari, fino a che, il 08 agosto 1988, non diventò comune autonomo.

 
Torna ai contenuti | Torna al menu
Contatori visite gratuiti